| Pari Violenze |
|
|
|
|
Il titolo del Report commissionato dal Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità ha l'eloquente titolo di Violenza e maltrattamenti contro le donne ed è stato realizzato dall’Istat sulla base dei risultati dell’indagine Multiscopo sulla sicurezza delle donne. Nella fascia di età 16-50 anni, le donne muoiono
più per violenza che per malattia o incidenti stradali, e ben 3 donne su 10 hanno subito violenze. Oltre 14 milioni di donne italiane sono state oggetto di violenza fisica, sessuale o psicologica nella loro vita. La maggior parte di queste violenze arrivano dal partner (come il 69,7% degli stupri) e la grandissima maggioranza (oltre il 90%) non è mai stata denunciata. Solo nel 24,8% dei casi la violenza è stata ad opera di uno sconosciuto, mentre si abbassa l'età media delle vittime: ben un milione e 400mila (il 6,6%del totale) ha subito uno stupro prima dei 16 anni.
Tra tutte le violenze fisiche rilevate è frequente l'essere spinta,
strattonata, aver avuto i capelli tirati (56,7%), l'essere minacciata
di essere colpita (85,2%), schiaffeggiata, presa a pugni, a calci o a
morsi (36,1%). Tra la violenza sessuale, la più diffusa è la molestia
fisica, ossia essere stata toccata sessualmente contro la propria
volontà (79,5%), l'aver avuto rapporti sessuali non desiderati
accettati per paura (19%), il tentato stupro (14%), lo stupro (9,6%) e
i rapporti sessuali degradanti ed umilianti (6,1%).
Nell'indagine vengono misurati tre diversi tipi di violenza. La violenza fisica è
graduata dalle forme più lievi a quelle più gravi: la minaccia di
essere colpita fisicamente, l’essere spinta, afferrata o strattonata,
l’essere colpita con un oggetto, schiaffeggiata, presa a calci, a pugni
o a morsi, il tentativo di strangolamento, di soffocamento, ustione e
la minaccia con armi. |
| < Prec. | Pros. > |
|---|










