| Grillo Show |
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Un articolo di Beppe Grillo pubblicato sul suo blog
scatena i commenti dei lettori e dei frequentatori. Fin qui nulla di
strano, se non fosse che l'articolo, che voleva essere una provocazione
sulle violenze contro le donne, abbia generato delle risposte
abbastanza indicative dell'aria che tira sulle discriminazioni di
genere.
Mentre in Germania si introduce un codice di comportamento da applicare nei luoghi di lavoro per evitare comportamenti a rischio di discriminazioni, da noi va ancora di moda l'uomo che non deve chiedere mai. E' indicativo anche il commento, fornito da tgcom , che inserisce anche un bel panegirico sulla relazione tra colleghi come incventivo alla produttività, e tante altre simaptiche amenità su questo tono. Quello che quando si imbatte in una notizia riguardante uno stupro chiede sempre "ma lei come era vestita?", che tentano così di scaricare le loro responsabilità sulla vittima, in un gioco che porta la violenza a crescere ed a stratificarsi fùgiorno dopo giorno. La cosa peggiore è che il problema delle discriminazioni di genere non viene percepito come un problema. La colpa è sempre della vittima. Che non deve provocare, non deve stuzzicare quella belva pericolosa ed assolutamente incapace di tenere addosso la propria biancheria intima, che da millenni domina la natura ma che ad essa soccombe se la carne scoperta di una femmina piacente lo tenta. Più che una giustificazione sembra un curioso gioco di autodenigrazione, in cui l'imputato per scagionarsi chiede l'infgermità mentale. Invece, con un gioco di prestigio che nessuno ha notato, scarica la colpa sull'altro. E mentre è in corso la guerra tra le civiltà, che come emblema ha proprio la triste condizione femminile in altri paesi ed altre rteligioni, non cio si accorge proprio di come proprio la violenza sulle donne sia l'unico argomento di conversazione tra i due schieramenti in lotta. Come al solito si assiste solo ad uno spettacolo mediatico volto ad assicurarci come il cattivo sia l'altro, lo straniero. Come il maschio italico sia portatore sano di democrazia e libertà. E che se uccide, sevizia e stupra lo fa solo per colpa dell'altrA, non innocente vittima bensì incredibile provocatrice. |
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