Ad oltre 10 anni dall'omicidio, preso l'assassino della piccola Jon
Benet Ramsey
Dalla cantina degli incubi dove fu strangolata nel 1996, il sorriso
disperante di una bellissima bambina di sei anni, truccata, acconciata
e agghindata da reginetta di bellezza, riaffiora nel nome e nel volto
dell'uomo che ora confessa di averla strangolata perché era
"disperatamente innamorato di lei". La tragedia della "baby doll"
strangolata ha ora una confessione di colpevolezza, ma non ha ancora
prove. Un assassino confesso non è necessariamente il vero assassino.
Seimila bambini e bambine americani sotto i dieci anni furono
assassinati in quell'anno 1996, senza che nessuno, oltre al circolo
delle loro famiglie, perdesse una mezz'ora di sonno. Ma il caso di Jon
Benet Ramsey, della bambina bambola che la madre, ex miss di bellezza
lei stessa, aveva trasformato ed esibito ai concorsi come una Marilyn
tascabile, aveva fatto la truce felicità dei media.
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