Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano i dice convinto del fatto che i I tempi sono maturi da un pezzo anche in Italia per la rpesenza di donne nelle più alte cariche isituzionali. Ed il modo per favorire la presenza delle donne in politica "non è tanto quello di approvare norme di legge, quanto quello di apportare modifiche nella vita democratica dei partiti» soprattutto per quanto riguarda la scelta delle candidature."
Napolitano lo ha detto alla Facoltà di Lettere della seconda università
di Roma Tor Vergata, dopo aver ascoltato la relazione di Miriam Mafai,
che ha aperto il convegno "A 60 anni dalla nascita della Repubblica e
dalla Costituente" parlando del sessantesimo anniversario del voto alle
donne.
«Credo che abbia ragione Miriam Mafai - ha detto il presidente della
Repubblica - quando dice che se c'è una democrazia funzionante e
all'interno dei partiti politici ci sono procedure democratiche, le
donne possono ottenere il riconoscimento che loro spetta. Quindi, forse
più che con altri mezzi che non sono stati efficaci - ha aggiunto con
evidente riferimento alle cosiddette "quote rosa" - la strada maestra è
questa: modifiche nella vita democratica dei partiti, che poi esprimono
le candidature».
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