| Turismo invernale: polemiche sul filo |
|
|
|
|
Mentre a L'Aquila si stilano progetti per la realizzazione dell'università degli sport di montagna, e con la stagione sciistica ormai alle porte, si ripresentano i soliti, annosi problemi relativi alle infrastrutture necessarie per la fruizione della montagna. Il Presidente Regionale dell’Anef (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari di Confindustria) Giancarlo Bartolotti in una nota afferma che “Nessuno degli impegni sui quali la Regione si era detta in grado di definire una strategia è stato assunto, e per il prossimo anno non si sa ancora cosa e come fare: addirittura siamo al paradosso per il quale ciascun Comune rilascia una propria concessione e con un prezzo proprio! Il territorio è abbandonato a se stesso e l’assenza di alcuna pianificazione impedisce di lavorare: che la Regione non riesce a garantire lo stretto indispensabile per far funzionare gli impianti sembrerebbe uno scherzo. Ma tant’è.” Lo stesso Bartolotti riconosce invece alla Provincia di aver compreso l'urgenza del problema, ma sottolinea anche che l'onere della progettazione è a carico della Regione, che dovrà quanto prima definire una volta per tutte ed ufficialmente le proprie intenzioni. E proprio per risolvere questi contenziosi è previsto un incontro per il 1 ottobre alle 12,30 presso la Confindustria nel quale la Presidente della Provincia Stefania Pezzopane ed l' Assessore Celso Cioni hanno invitato gli Assessori Regionali ai Trasporti e all’Ambiente, Ginoble e Caramanico, ad un confronto con la categoria degli impiantisti. Tra i problemi da affrontare annoveriamo la definizione del programma regionale dei Bacini Sciistici; la definizione e approvazione urgente della legge regionale sulla sicurezza sulle piste; la semplificazione delle procedure burocratiche volte al rilascio delle autorizzazioni per l’installazione e sostituzione degli impianti sciistici e relativi finanziamenti; un progetto di skipass regionale per l’Abruzzo da concretizzare con l’aiuto delle istituzioni. “Il turismo montano, invernale ed estivo – si legge nella nota - ad oggi è l’unico settore economico sul quale la provincia dell’Aquila può contare: non ci sono altre alternative, non si capiscono le motivazioni di tanta inconcludenza. All’ignavia o all’incompetenza delle Istituzioni assenti la categoria degli impiantisti reagirà con una protesta dura ed estrema. Un colpo di scena che sarà svelato a suo tempo.” |
| < Prec. | Pros. > |
|---|










