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Mentre
si contano i giorni che ci separano dalla riapertura dell'anno
scolastico, è
iniziato ieri tra le proteste e con uno schieramento di agenti della
Polizia Provinciale e Statale il trasloco dell'Istituto Tecnico
Commerciale da Pettino a Villa Gioia. Secondo il Racconto della
prof.ssa Maria Annunziata Serva, del comitato "Ict qui",
"appena arrivati ore 7:45 noi manifestanti troviamo davanti alla
scuola un ingiustificato quanto esagerato spiegamento di forze
dell'ordine (polizia di stato, carabinieri, polizia provinciale e
polizia municipale). All'interno della scuola un camion pronto a
caricare banchi e sedie." La vicenda è partita negli anni passati, ome ricorda in una lunga nota l'assessore provinciale all'edilizia scolastica Benedetto Di Pietro, con la disposizione del trasloco nel 2005 con luna delibera di Giunta di “Approvazione Piano Esecutivo di Gestione Esercizio 2005”. Fa parte di una operazione più ampia che comprende anche il trasferimento del Liceo Classico e del Liceo Socio-psico-pedagogico nei locali rispettivamente di Palazzo Quinzi (effettuato) e di Palazzo Gaglioffi, del Conservatorio “A. Casella” nel complesso monastico di Collemaggio, ed ultimo il trasferimento dell’Istituto Tecnico Commerciale “L. Rendina” nell’immobile di Villa Gioia, da condividere temporaneamente con i Settori e dei Servizi prima a Collemaggio. Inizialmente lo spostamento della scuola era previsto per l’estate 2006 ma in seguito alle richieste dei rappresentanti scolastici è stato posticipato. Sempre Di Pietro afferma che “I costi sostenuti per la permanenza di soli 170 studenti nella struttura di Pettino sono equivalenti a quelli sostenuti per l’edificio di Villa Gioia che ha ospitato sino allo scorso anno scolastico 800 studenti e per la sede dell’ITIS che ospita 988 studenti, con evidenti sprechi per l’intera collettività.” Inoltre, sempre secondo le parole dell'assessore, gli spazi a disposizione delle scuole si troverebbero ad aumentare. ”L’insediamento del Liceo Classico e del Liceo Sociopsicopedagogico a Palazzo Quinzi e a Palazzo Gaglioffi ne è la testimonianza. Cosi come il trasferimento nel complesso di Collemaggio del Conservatorio di musica “A.Casella”. Due dei più prestigiosi edifici della città vengono assegnati alle attività scolastiche. (...) Non temo di essere smentito nell’affermare che lo stabile di Villa Gioia, ad oggi, è l’edificio scolastico più sicuro ed igienico dell’intera provincia, lo stesso non si può dire dell’edificio di Pettino che, tra le altre cose, non ha né l’impianto elettrico né l’impianto antincendio a norma” Particolare invece contestato dal comitato “ITC qui”, che dichiara tramite il suo blog che “In accordo con i genitori è stato chiesto al dirigente scolastico di visionare tutta la documentazione relativa all'agibilità dei locali di Villa Gioia luogo di destinazione del bistrattato ITC. Lo stesso dirigente ha dichiarato di non possedere tale documentazione. Politica della Provincia: trasferiamo in fretta e furia l'ITC prima che le scuole riaprano e che gli studenti possano organizzarsi in manifestazione, una volta traferiti per l'agibilità si vedrà e via libera alla snaturazione dell'edificio scolastico”. |
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