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Il
Consiglio d’Istituto dell’I.T.C. “L. Rendina” in seduta
straordinaria ha deliberato all’unanimità lo slittamento
dell’inizio delle lezioni dal 17 al 20 settembre. In buona sostanza
la delibera recepisce, ad opera del dirigente scolastico dott..
Capaldi, le richieste avanzate sia dall’assessore all’Edilizia
scolastica e Pubblica Istruzione della Provincia, dott. Di Pietro,
che la successiva nota del dott. Santilli, direttore generale
dell’Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo, che chiedevano
entrambe di consentire in via del tutto eccezionale lo slittamento
della data di inizio delle lezioni nel plesso scolastico di Villa
Gioia. Il provvedimento si è reso necessario per terminare gli
ultimi lavori conseguenti al contestato trasferimento, e quindi
ottenere le migliori condizioni di sicurezza per alunni e personale
scolastico.
Per
quanto riguarda invece la parte relativa a carte e documenti, nessun
problema per quanto concerne l’accatastamento e la sicurezza e
messa a norma dell’edificio: mancherebbe quindi l'agibilità,
attesa a breve scadenza. Il comitato ITC qui comunica che “quello
che ci preme veramente è la destinazione d'uso dell'edificio
che deve rimanere per la scuola (...) Tra l'altro la scuola è
stata costruita con dei fondi per l'edilizia scolastica e nessuno
dovrebbe poter appropriarsene. Quando si fa un progetto per una
scuola e lo Stato decide di realizzarlo, eroga i finanziamenti per
quel progetto e non per altro. Non è possibile cambiargli la
destinazione d'uso. Esiste una legge apposta (legge 23 del '96, è
sul sito www.itcqui.it).
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