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IDV fuori dalla maggioranza PDF Stampa E-mail

Dopo le paventate, e mai arrivate dimissioni di Del Turco e le polemiche sull'inaugurazione del “parlamentino” una nuova tegola si abbatte sul Consiglio Regionale Abruzzese. Seguendo le indicazioni del coordinatore regionale Alfonso Mascitelli, L' Italia dei Valori ha deciso di uscire dalla maggioranza che sostiene Del Turco alla Regione con l'intenzione di formare un gruppo autonomo, e senza tentare avvicinamenti all'opposizione di centrodestra. L'IdV quindi, che conta due consiglieri, si porrà in posizione critica rispetto alla giunta regionale, riservandosi volta per volta la decisione di voto. .

Due sarebbero i motivi: lo scollamento forte tra giunta e Consiglio regionale che impedisce di fatto il funzionamento dell'istituzione stessa, e la delusione per la mancanza di una vera politica riformatrice. Ma tra gli elementi che hanno pesato nella decisione del partito guidato da Antonio di Pietro vanno annoverate anche le confusioni di ruoli che hanno portato al lancio di Ginoble come candidato alle primarie del Partito Democratico, sostenuto direttamente dal presidente in funzione anti D'Alfonso, come anche le polemiche sulla legge Omnibus ed il disastro effettuato nella gestione dell'acqua con le conseguenti, prevedibili crisi.

Il fermento generato dalla mossa dell'IDV non pregiudica però immediatamente la tenuta dell'attuale maggioranza di centrosinistra, in quanto, anche senza i due voti IDV che potrebbero di volta in volta venir meno, ci sono i numeri per consentire una governabilità anche senza un ulteriore ricorso alle urne. Ipotesi, quella delle elezioni anticipate, che viene comunque vista dall'IDV come la conferma della fiducia degli elettori, e quindi da non drammatizzare.

Ma le carte fin qui potrebbero venire sconvolte di nuovo dall'annunciato ingresso sul campo del gruppo della Democrazia Cristiana, che attualmente sembra attestarsi sui 3 consiglieri, portando ad un totale di 5 il numero dei voti non più scontati potrebbe creare più di un grattacapo al presidente Del Turco. Per il governo regionale sembra quindi aprirsi un periodo di instabilità legato ad una maggioranza variabile in ogni votazione, oppure tornare alle votazioni

 
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