Default Screen Resolution Wide Screen Resolution Navigation:    Home

Articoli correlati

Discarica di problemi PDF Stampa E-mail

Non sembra trovare soluzione a L'Aquila l'annoso problema del sito dove impiantare la nuovo discarica. Il sindaco di Barisciano Domenico Panone non ci sta a concedere le autorizzazioni per la realizzazione nel territorio del comune da lui amministrato. “Da sempre L'Aquila ci ha ignorati, adesso non ci spedirà i suoi rifiuti”. La contrarietà del primo cittadino nasce da uno scollamento tra città e territorio che ha reso finora impossibile trovare un sito che sia al tempo stesso adatto e accettato dalla popolazione.


La storia dello smaltimento rifiuti cittadini è particolarmente travagliata: passando dalla CONA, che ha rischiato di diventare una autentica bomba ecologica durante l'incendio di S.Giuliano, alla “soluzione in tasca” alternativa a Monte Manicola che alla resa dei fatti ha solo esportato il problema altrove a carissimo prezzo , fino agli ultimi rimpalli di responsabilità in fase elettorale, grazie ai quali adesso nessuno ha più chiaro se le discariche siano di competenza comunale o provinciale, non è stata ancora spesa una parola definitiva sul problema. 

L'individuazione del sito di Barisciano, nel quale è presente una discarica, è stata effettuata dalla Regione e presentata al sindaco Panone durante un incontro tenuto il 1 settembre in Provincia presso l’Assessorato all’Ambiente, alla presenza del Direttore Regionale alle Politiche Ambientali dottor Franco Gerardini. E' stata chiesto di accettare nel sito che ospitava la discarica, che risulta inattiva nel rapporto regionale del 2006, il conferimento dei rifiuti dell’intero comprensorio aquilano per almeno tre anni. Il sindaco Panone commenta così la vicenda: “Le scelte sbagliate o le non scelte politiche sui rifiuti, finora messe in atto dalle Amministrazioni comunali dell’Aquila, vengono oggi demandate all’organismo tecnico della regione che dietro il temine “migliore soluzione” non ha nemmeno il problema di sporcarsi le mani e tutti gli Amministratori comunali dell’Aquila e degli altri Comuni del comprensorio in un sol colpo vedrebbero risolto questo spinoso e annoso problema”. Criticato poi il fatto che sia stato individuato un unico sito, ovvero Barisciano stessa, mentre sarebbe stato più opportuno individuare più soluzioni, onde non penalizzare un solo luogo con un solo maxi impianto che di sicuro avrà ripercussioni ambientali. Sempre al riguardo, non sono chiare le modalità di funzionamento della discarica e le garanzie che ha da offrire per la salute pubblica, speriamo solo perché ci si trova ancora in una fase di individuazione del sito di costruzione.

Per chi, come il sindaco Cialente, sta tentando di avviare una gestione integrata del territorio, il rapporto inesistente che la città di L'Aquila ha con il suo comprensorio sarà una bella gatta da pelare, anche se almeno su questo punto di vista Panone non chiude completamente le porte, affermando che “una prospettiva di sviluppo collaborativo del territorio non può comunque generarsi se non con il rispetto e la considerazione di tutti, anche “ dei quattro gatti di Barisciano”. Di sicuro il problema dello smaltimento dei rifiuti di una provincia seconda per estensione solo a quella di Milano non potrà essere affrontato nuovamente con soluzioni improvvisate o senza tener conto delle istanze ambientali. Il nostro comune, per giunta, è nelle posizioni basse della classifica per quanto riguarda la raccolta differenziata, dato che più di altri ci costò la figuraccia nazionale di una bassissima posizione nella classifica delle città più vivibili del Sole 24 ore. Cominciare a migliorare questo dato, e coinvolgere i cittadini sulle scelte è forse l'unico modo per evitare di dover continuare a pagare oro il privilegio di non conservare dentro casa la nostra spazzatura.

 
< Prec.   Pros. >