| Sacrum |
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Occhi scuri da veggente, e mani tonde da bambina per proteggerli da scaglie di sole, che colpiscono come grandine i vetri della metropoli, facendola sanguinare di luce. Cadono le sue braccia frantumando l'afa in mille onde di calore, il viso scuro a cuocere al sole.Mille rughe venano d'umanità il tempo, i suoi anni passati leggeri come zampette di ragno.Piega il collo all'indietro, nastri di capelli ormai chiari schioccano come fruste nel ventoPiega il collo di sdegno, piega la storia, e la sua sentenza, chissà. Girar di tacchi, tensione di danza, un velo di polvere s'alza mentre scivola sasso tra i sassi in piena nel greto di un antico, violentato torrente. Un velo di polvere nasconde alle sue spalle il serpente di vetro e cemento, dalle mille luci fredde di neon.
Un respiro ed è tra gli alberi ... un respiro ed è nel bosco Anche qui... ...Non c'è più pace, anche qui... A denti stretti ...maledetto serpente...
Alberi intorno, dappertutto Alberi colonne alberi tetto, alberi torce Secchi, ma ancora colonnato che sostiene la volta del cielo
Con il calore di quelle torce vive che gli faceva brillare gli occhi e con un'antica preghiera di guerriero varco' il lato oscuro della Luna ...Tutto fu archiviato così, in perfetto giornalistese....
EDIZIONE STAORDINARIA Incendio mette a rischio la nostra città. Grosso rischio corso da tutta la cittadinanza.la scorsa giornata. Per motivi ancora da chiarire si è incendiato il roveto che circonda la nuova discarica, inaugurata proprio la settimana scorsa dal nostro beneamato Sindaco. La struttura non ha subito danni. Gli inquirenti escludono la pista dell'incendio doloso.Per motivi ancora al vaglio degli inquirenti,un uomo del quale ancora non sono note le generalità è stato trovato morto tra le ceneri |
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