| carnecruda |
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Notte. Gocce .... Pioggia fredda sul collo come tanti spilli di una moderna crocefissione. In alcuni casi non conviene lasciarsi scivolare via come alcool su una ferita. ...La luna di tanto in tanto spia tra nuvole nere lo strano compimento di un rito pagano... Acqua e vernice colano via oscenamente insieme da un muro che sembra sanguinare. E poi luce. Blu. Nero su nero una sagoma scappa, con quel bagliore blu negli occhi come una scheggia fredda nella carne. Sbattono portiere, gli omini blu abbaiano alla luna che è comparsa per godersi la scena. Un suono più forte copre il chiasso, un urlo gli fa eco. Il nero s'è tinto di rosso Un accendino muore nella luce blu. Con calma gli omini entrano nel buio.
...Lo trovarono appoggiato ad un muro, li stava aspettando. Per un attimo ebbero paura, molta. Poi cominciarono ad accarezzare i manganelli con meticolosità erotica, su e giù. Su e giù. Su e giù......... ...Tornò il sorriso, sull'ombra di uno sputo. Risponde il suono calmo di ossa rotte. Su e giù. Su e giù. Su e giù.....
Poi solo la luna |
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